NVMINA MAGNA: Roma e il culto dei Grandi Dei di Samotracia [Paperback]

Emiliano Cruccas(Author)

$48.00
OR
ISBN: 9781789690910 | Published by: Archaeopress Archaeology | Series: Archaeopress Roman Archaeology | Volume: 56 | Year of Publication: 2019 | 158p, H9.75 x W7, 1 table, 73 figures (16 plates in color)
Status: In Stock - Available


NVMINA MAGNA: Roma e il culto dei Grandi Dei di Samotracia

Details

The cult of the Great Gods of Samothrace, which became popular starting as early as the 7th century BC in the eastern Mediterranean, is characterised by regional differences concerning cultural manifestations and relationships with local deities. Confused and identified with the so-called Cabiri, these deities had their main sanctuaries on the islands of Samothrace and Lemnos and in Thebes, in Boeotia. The connection between these deities and others like Dioscuri, Penates and Lares and their protective function seem to be a key to understanding the complex syncretism that characterises the cult of the Great Gods from the period of Roman conquests in the Eastern world. The literary sources seem to highlight, in fact, in the period in which the interests in the Eastern world are crucial to the foreign policy of Rome, an evident attempt to identify the Kabiroi of Samothrace with typically Roman gods like Lares and Penates. The aim of this book is to underline the main aspects of the cult in light of the influences of Roman cultural and mythological substratum. | Il culto dei Grandi Dei di Samotracia, diffuso nel Mediterraneo orientale a partire almeno dal VII secolo a.C., è caratterizzato da differenze nei diversi bacini geografici, sia per ciò che concerne le manifestazioni culturali, sia per quanto riguarda i rapporti con le divinità locali. Confusi ed identificati con i cosiddetti Cabiri, queste divinità avevano i loro principali santuari sulle isole di Samotracia e Lemno e a Tebe di Beozia. La loro connessione con i Dioscuri, i Penati e i Lari e la loro funzione protettiva sembrano essere la chiave di lettura per comprendere il complesso sincretismo che caratterizza il culto dei Grandi Dei a partire dalla conquista romana del Mediterraneo occidentale. Le fonti letterarie sembrano evidenziare, infatti, nel periodo nel quale le azioni di politica estera di Roma si concentrano in Oriente, una forte volontà di identificare gli dei di Samotracia con divinità tipicamente romane come Lari e Penati. Lo scopo di questo libro è quello di mettere in evidenza i principali aspetti del culto attraverso l’analisi delle influenze del sostrato culturale e mitologico di Roma.

Table of Contents

1. …Und niemals wissen, was sie sind! Origine e sviluppo del culto dei Cabiri e dei Grandi Dei nel Mediterraneo orientale

2. Lari, Penati e Grandi Dei di Samotracia a Roma tra la media e la tarda età repubblicana

3. Lapis nigellus. L’introduzione del culto della Magna Mater a Roma e in Italia

4. L’atrium della villa di Oplontis: l’autocelebrazione di un devoto ai Grandi Dei di Samotracia?

Product Tags

Use spaces to separate tags. Use single quotes (') for phrases.